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FOTOGRAFI A PALERMO TRA '800 E '900
images
I SEFFER
UN ARCHIVIO RITROVATO
di GIUSEPPE SINATRA
scansioni positive da lastre di vetro negative, gelatina a sviluppo.


L’imitazione degli atteggiamenti caratteristici degli adulti era una soluzione utile per eludere la dimensione omologante di un atelier.

Il ritratto eseguito in Atelier dava garanzie di ottima riuscita; di conseguenza vi accedevano anche le classi meno abbienti, come si evince dall’abbigliamento dimesso talvolta evidente.




Per i bambini, l’iconografia
riproduceva stereotipi ottocenteschi, come la classicità della posa
o l’inserimento del soggetto in un contesto ludico e fiabesco .
L’espediente di includere nel ritratto i giocattoli preferiti dal bambino,
oppure quelli forniti dall’atelier, serviva ad ottenere dal soggetto
l’acquiescenza alla posa .




Il ritratto di coppia, come quello di gruppo, materializzava gli affetti familiari e attraverso la trasmissione generazionale li affidava alla custodia della memoria.






Allora come oggi, gli sposi venivano
immortalati da soli e poi in compagnia di parenti e testimoni di nozze.
Si enfatizzava il legame delle nuove famiglie con quelle di provenienza, fermando
nella dimensione affettiva spazio-temporale l’ esistenza e la presenza
degli individui .






Il desiderio di autorappresentazione
teatrale traeva sicuramente spunto dalle suggestioni che moda e divismo avevano
ormai esteso alla ritrattistica fotografica. L’atelier forniva i costumi
idonei a realizzare un’ideale scenografia .
La richiesta di ritratti differenziati nella stessa seduta di posa indica
la volontà di porsi ai fruitori delle immagini in una varietà
di aspetti che potesse svelare e rendere univocamente palese la personalità
del soggetto.






Seguono esempi di
posa da fototessera : la vocazione delle fotografie di ritratto, soprattutto
quella scientifico-burocratica (con funzione meramente di riconoscimento)
si realizzava sempre più nella fototessera : un misto di carte da visite
e foto/documento o foto segnaletica, in cui il rapporto tra fotografo e soggetto
veniva scavalcato da un posa automatica anticonvenzionale, immediata e casuale.





lastre originali :
collezione Veneziano, Palermo
